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Conformità in materia di protezione dei dati

Come Justparity si conforma alla Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) riveduta, in vigore dal 1° settembre 2023, e, dove è applicabile, al Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'UE (RGPD), nell'ambito della conformità alla trasparenza salariale.

Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026 · contact@justparity.com

1. Come ci conformiamo alla legislazione sulla protezione dei dati

In Svizzera il quadro determinante è la LPD riveduta, che si applica alle fattispecie che generano effetti in Svizzera anche se si verificano all'estero (art. 3 cpv. 1 LPD). Justparity è costruita secondo il principio della protezione dei dati fin dalla progettazione e seguiamo i principi della legge in ogni ambito, dall'architettura all'esercizio quotidiano.

Poiché Just Parity ApS ha sede in Danimarca, il trattamento soggiace inoltre al RGPD. Il RGPD non sostituisce la LPD nei confronti delle persone interessate in Svizzera: quando entrambe le normative si applicano, seguiamo lo standard più severo.

Protezione dei dati fin dalla progettazione (art. 7 LPD). La protezione dei dati è integrata sin dall'inizio. La nostra architettura è concepita per ridurre al minimo i rischi e proteggere i dati personali.

Proporzionalità e minimizzazione dei dati (art. 6 cpv. 2 LPD). Raccogliamo unicamente i dati necessari alla fornitura del servizio. Nulla di più, nulla di meno.

Scopo determinato e riconoscibile (art. 6 cpv. 3 LPD). I dati sono utilizzati soltanto per le finalità per le quali sono stati raccolti. Non vendiamo mai dati a terzi.

Cancellazione e distruzione (art. 32 LPD). Le persone interessate possono esigere la cancellazione o la distruzione dei loro dati personali. Disponiamo di processi per darvi seguito in modo efficiente.

Consegna e trasmissione dei dati (art. 28 LPD). Le persone interessate possono farsi consegnare i propri dati in un formato elettronico di uso corrente. L'esportazione è disponibile direttamente nella piattaforma.

Controllo degli accessi (art. 8 LPD). Un controllo degli accessi rigoroso e basato sui ruoli garantisce che soltanto le persone autorizzate possano consultare i dati personali.

2. Quali dati trattiamo?

Di seguito una panoramica delle categorie di dati personali che trattiamo nell'ambito della conformità alla trasparenza salariale.

Dati degli utenti

  • nome e indirizzo e-mail degli utenti del sistema
  • ruolo e autorizzazioni nel sistema
  • cronologia degli accessi e registro delle attività

Fondamento: esecuzione del contratto concluso con il cliente. A differenza del RGPD, la LPD non subordina ogni trattamento da parte di un privato a una base giuridica specifica: il trattamento è lecito se rispetta i principi dell'art. 6 LPD, e un motivo giustificativo ai sensi dell'art. 31 LPD è necessario soltanto quando il trattamento costituisce una lesione illecita della personalità (art. 30 LPD).

Dati dei collaboratori

  • nome e numero di matricola
  • funzione, unità organizzativa, superiore gerarchico
  • data di assunzione

Fondamento: esecuzione del contratto e, in capo al cliente, adempimento di un obbligo legale. Per i datori di lavoro in Svizzera tale obbligo non discende dalla direttiva (UE) 2023/970, che non è applicabile in Svizzera, bensì dalla Legge federale sulla parità dei sessi (LPar): chi impiega almeno 100 lavoratori deve svolgere un'analisi della parità salariale e farla verificare da un organo indipendente (art. 13a e 13d LPar), ripetendo di regola l'operazione ogni quattro anni. Il trattamento dei dati dei collaboratori resta circoscritto dai limiti dell'art. 328b del Codice delle obbligazioni (CO).

Dati salariali e dati degni di particolare protezione

I dati salariali non figurano nell'elenco esaustivo dell'art. 5 lett. c LPD e sono quindi trattati come dati personali ordinari. Il trattamento può tuttavia comprendere:

  • il sesso, trattato ai fini dell'analisi del divario salariale. Il sesso non rientra nell'elenco dell'art. 5 lett. c LPD e non costituisce quindi, secondo il diritto svizzero, un dato degno di particolare protezione
  • l'appartenenza e l'attività sindacali, che possono comparire indirettamente nei set di dati salariali importati e che sono invece dati degni di particolare protezione ai sensi dell'art. 5 lett. c LPD

Fondamento per i dati degni di particolare protezione: il trattamento avviene esclusivamente nel quadro dell'analisi della parità salariale e nei limiti delle istruzioni del titolare del trattamento, cui compete la giustificazione ai sensi dell'art. 31 LPD. Se il titolare ha sede nello Spazio economico europeo, si applicano in via aggiuntiva gli art. 6 e 9 RGPD.

Il numero di registro civile danese (numero CPR) non costituisce un dato degno di particolare protezione ai sensi dell'art. 5 lett. c LPD. Può essere ricevuto in modo transitorio dai sistemi salariali danesi collegati e utilizzato unicamente per dedurre tecnicamente il sesso (ultima cifra); non viene memorizzato. La piattaforma non richiede il numero AVS e non lo prevede tra i campi importati.

Il sesso e la data di nascita sono conservati in tabelle separate, con misure di protezione supplementari e un controllo degli accessi rigoroso.

3. Diritti delle persone interessate

Rispettiamo e agevoliamo i diritti riconosciuti dalla LPD. Trattiamo le richieste di regola entro 30 giorni dal ricevimento (art. 18 OPDa); se ciò non è possibile, la informiamo entro tale termine e le comunichiamo quando riceverà la risposta.

  • Diritto d'accesso (art. 25 LPD). La persona interessata può chiedere se dati che la concernono sono trattati e ottenere le informazioni necessarie per far valere i suoi diritti, nei limiti delle restrizioni previste dall'art. 26 LPD.
  • Diritto di rettifica (art. 32 LPD). La persona interessata può esigere la rettifica dei dati inesatti che la concernono, in applicazione del principio di esattezza (art. 6 LPD).
  • Diritto alla cancellazione o alla distruzione (art. 32 LPD). La persona interessata può esigere la cancellazione o la distruzione dei suoi dati, salvo che obblighi legali vi si oppongano.
  • Diritto alla consegna o alla trasmissione dei dati (art. 28 LPD). La persona interessata può farsi consegnare i propri dati in un formato elettronico di uso corrente o esigerne la trasmissione a terzi.
  • Divieto di un determinato trattamento (art. 30 e 32 LPD). La LPD non conosce la limitazione del trattamento dell'art. 18 RGPD. La persona interessata può però esigere che sia vietato un determinato trattamento o una determinata comunicazione a terzi, oppure che sia menzionato il carattere contestato dei dati.
  • Opposizione al trattamento (art. 30 cpv. 2 lett. b LPD). La persona interessata può opporsi a un trattamento fondato sul nostro interesse preponderante. Un trattamento contrario alla volontà espressa dalla persona interessata costituisce di principio una lesione della personalità.
  • Revoca del consenso. Quando il trattamento si fonda sul consenso, questo può essere revocato in qualsiasi momento; la revoca non pregiudica la liceità del trattamento effettuato prima di essa.

Decisioni individuali automatizzate: la persona interessata ha inoltre il diritto di essere informata dell'esistenza di una decisione fondata esclusivamente su un trattamento automatizzato che produce effetti giuridici o la tocca in modo analogamente significativo, e di far valere il proprio punto di vista (art. 21 LPD).

Dati caricati dai clienti: per i dati dei collaboratori caricati sulla piattaforma Just Parity ApS agisce quale responsabile del trattamento (art. 9 LPD). Le richieste vanno indirizzate al titolare del trattamento, ossia all'azienda che ha caricato i dati, che assistiamo nell'evaderle. Per gli altri dati (dati di contatto, dati degli utenti) può rivolgersi direttamente a contact@justparity.com.

Persone interessate nell'UE e nello SEE: i diritti del capo III del RGPD (art. 15 segg. RGPD) si applicano in via aggiuntiva, con il termine di un mese dell'art. 12 par. 3 RGPD, prorogabile di due mesi nei casi previsti.

4. Documenti correlati

5. Contatto in materia di protezione dei dati

Ha domande sul modo in cui trattiamo i dati personali o desidera esercitare i suoi diritti? Compili il modulo qui sotto.

Just Parity ApS

N. del registro delle imprese danese (CVR): 46363906

Vesterbrogade 208, 1800 Frederiksberg C, Danimarca

E-mail: contact@justparity.com

Autorità di controllo: l'autorità competente in Svizzera è l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), Feldeggweg 1, 3003 Berna, edoeb.admin.ch. Chi ritiene che un trattamento violi le disposizioni sulla protezione dei dati può presentare una denuncia; l'IFPDT apre un'inchiesta se sussistono indizi sufficienti di una violazione (art. 49 LPD). La denuncia secondo il diritto svizzero non equivale al reclamo previsto dall'art. 77 RGPD: il denunciante è informato del seguito che vi è stato dato, ma la LPD non gli conferisce la qualità di parte nel procedimento. Le pretese di diritto civile vanno fatte valere davanti al giudice civile (art. 32 LPD, in relazione con gli art. 28 segg. del Codice civile).

Persone interessate nell'UE e nello SEE: resta impregiudicato il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato di residenza abituale, del luogo di lavoro o del luogo in cui è avvenuta la violazione (art. 77 RGPD).

Ci contatti

Trattiamo la sua richiesta di regola entro 30 giorni (art. 18 OPDa).